Messaggio 20 febbraio 2015, 13:18

Scuola atto secondo

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Anche quest’anno abbiamo avuto il piacere di essere invitati, come sezione di Frascati, a promuovere la nostra attività ai ragazzi dell’Istituto Tecnico “G.Boole” di Genazzano. Abbiamo accettato molto volentieri in quanto crediamo che l’attività nelle scuole sia un ottimo veicolo di informazione tecnica. Purtroppo a causa della riorganizzazione degli istituti tecnici, che non condivido, sono stato informato dal preside prof. Fiasco che è stato soppresso il corso di telecomunicazioni, cosa che fa abbastanza ridere quando adesso tutto si svolge in rete. Ma come dice il proverbio: “ubi major, minor cessat”. Purtroppo questa notizia l’ho appresa al mio arrivo il primo giorno e ha un pò scombussolato i piani. Come lo scorso anno l’attività si è svolta in due giorni: il primo giorno ho presentato la parte teorica: notizie riguardanti la teoria delle telecomunicazioni, la stazione radio, la tecnica operativa. Il secondo giorno abbiamo montato insieme a Simone IZ0BTV e Roberto IK0JWG un radioamatore di Cave iscritto alla nostra sezione e con la collaborazione di Mario I0AMW da casa, la stazione radio composta da: antenna canna da pesca (una bomba!) TS480HX (non ha bisogno di interfaccia per i modi digitali e anche se non è la versione con accordatore,eroga i suoi 200watt), accordatore manuale, computer.

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Primi collegamenti in digitale

Il primo giorno ero da solo ad entrare nella “fossa dei leoni”. Avevo come uditorio una classe prima e una classe terza. Ho pensato:< <..e adesso che gli racconto? Speriamo bene>>, ed infatti come ho iniziato a far scorrere le slide, mente quelli della terza stavano abbastanza attenti i novizi mi parlavano sopra. Mi sono interrotto un paio di volte ma era evidente che quello che stavo dicendo non gli interessava proprio. La fortuna ha voluto che alle 11 souonasse la campanella per la ricreazione e al ritorno si è presentata solo la terza classe. Ho potuto quindi terminare il mio intervento. Mercoledì 18 ho caricato la macchina con tutte le attrezzature, ho preso Simone e siamo partiti. Un pò ero preoccupato che magari dopo tutta quella fatica non ci sarebbe stata la gratificazione di un pò di interesse. Invece è andato tutto liscio come l’olio. Abbiamo montato la stazione con la collaborazione dei ragazzi che buoni buoni hanno seguito tutte le operazioni facendo anche qualche domanda!
Ho lanciato subito il programma MixW predisposto per la ricezione della SSTV e abbiamo cominciato a ricevere le prime immagini. Nel frattempo Simone, Roberto e io davamo spiegazioni su come funnzionava il tutto. Ad un certo punto ricevendop una immagine, nel mentre si stava formando ho intravisto un bel lato B. Lascio immaginare i commenti che sono seguiti! Abbiamo poi fatto un collegamento in RTTY con Mario e uno in 20 metri con uno spagnolo che ci ha salutato i ragazzi e ci ha dato un ottimo rapporto non ostante come ha detto aveva l’antenna verso l’Africa. Era quasi l’una quando dopo aver smontato tutti e posato per una foto ricordo vicino all’antenna con i ragazzi ci siamo avviati alla macchina

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stiamo ricevendo il lato B…..

Alcune considerazioni: mi spiace che il messaggio con cui annunciavo la nostra “spedizione” non sia arrivato a tutti (scusami Bruno); il fatto che ho detto prima ha un pò limitato la riuscita, specialmente durante la prima giornata, il che mi fa ripensare al modo con cui ho fatto la presentazione. Sarebbe bello preparare insieme a qualche volontario una nuova presentazione più snella e magari più divertente.

Ho infine parlato con il preside che naturalmente ci ha ringraziato considerandoci ormai parte della famiglia dell’Istituto e anche dell’attestato di partecipazione che Bruno IZ0DIB mi ha fatto avere dopo la partecipazione dei ragazzi all’evento di Villa Sora: ma cosa più importante ho lanciato l’idea di trasformare la presentazione in un corso specifico che dà poi ai ragazzi la possibilità di guadagnare dei crediti formativi per la valutazione finale all’esame di maturità. Infatti, al di là del fatto che portare le apparecchiature e farle funzionare “acchiappa” sempre, piombare in mezzo ai ragazzi senza una preparazione o ancora meglio due giorni e via non è la via migliore per stimolarli. Invece quello che volevo prospettare al preside era appunto un corso di qualche giorno su base volontaria. A quel punto, se si dovesse realizzare, ci sarà bisogno della collaborazione di tutti.

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un vegliardo intruso…

Una curiosità: Simone conosceva il prof. Fiasco dai tempi dell’Enrico Fermi di Frascati. Come è piccolo il mondo!
Comunque ritornando a casa Simone mi ha confessato che è stata una bella esperienza.
Un doveroso ringraziamento per la sensibilità dimostrata va al prof Fiasco preside dell’istituto e al prof Ferruccio Fallani

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l’immancabile foto di gruppo davanti all’antenna